77. Esami (1)
Colazione, un bell’hotel in Val d’Aosta, piatti con resti di pancetta, fette biscottate, marmellata e croissant.
“Io spesso mangio le uova a colazione”
“Io solo dolce”
“No, dai perché? A me piace”
“La torta col cioccolato non è male”
“Non mi hanno ancora portato il caffè”
Insomma, small talk.
Questa newsletter si chiama Vulnerabile e racconta il rapporto con mio figlio, che ha una malattia genetica rarissima. Fa tante cose che appaiono complesse, ma altre, più semplici, restano sfide enormi.
Esce di sabato, che è il nostro momento insieme. O almeno vorrei che lo fosse.
Suona il telefono, vedo la chiamata che aspettavo.
“Oggi è giornata di esami”, mi scuso con le persone al tavolo. Mi alzo sorridendo.
“Ciao papaaaaaa come stai? Esame io”
“Eh lo so, mi raccomando, stai concentrato eh”
Sono via da tre giorni per lavoro, ma questa è la settimana degli esami di terza media di mio figlio e non lascio il telefono. Mercoledì ha avuto il test di italiano, poi lingue, infine matematica. Venerdì prossimo orale.
Ovviamente non ha le stesse prove degli altri ragazzi, ma versioni ipersemplificate e di brevissima durata. Eppure.
Eppure è agitatissimo. Forse sente l’agitazione dei compagni, proprio lui che scivola sugli alti e bassi della vita con incredibile incoscienza. Però questa è la prima volta che percepisce la ritualità del momento e reagisce con la sua perenne disregolazione emotiva.
Si arrabbia, si muove in modo molto nervoso, è deconcentrato e aggressivo. Insomma, è in sbatti. Comprende proprio che si chiama esame e che conta.
Per noi è una sorpresa.
Per anni ha attraversato i momenti ufficiali (esami medici, test di vario genere, prove personali) senza abitarli davvero. Stavolta no. Stavolta c’è qualcosa che lo turba, che lo tiene sveglio la sera prima. La disregolazione emotiva è la stessa di sempre, ma ora ha un oggetto preciso.
È agitato per qualcosa. E questo cambia tutto.
Ci vediamo sabato prossimo, con l’evoluzione degli esami.



In bocca al lupo! Anche noi idem, io in trasferta e alle prese con gli esami di Gabriele, agitazione a pacchi, se perdiamo un minimo oggetto “a caso” non saremo bravi e succederanno mille tragedie! Ci mancano matematica e l’orale! La tesina è stata fatta su Canva in collaborazione con i compagni, bellissimo!
Tantissimi auguri! 🤞🙂