Ammiro l'eleganza con la quale riesci a descrivere la tua bella famiglia. Direi che la felicità è un'essenza mutabile, a volte misteriosa, che ci può sorprendere anche nei momenti più difficili. "Vulnerabile" diventerà un appuntamento settimanale da non perdere. Condivido i sentimenti di tutti gli altri lettori di questa pagina!
Un detto popolare dice che il Signore manda i pesi secondo le spalle. Le vostre devono essere davvero forti per sostenere questa disabilità cosi rara ed essere come siete, forti, luminosi e umani. A ben pensarci è questa la combo più rara di tutte. Grazie come sempre per farci entrare nella vostra vita. Buona domenica
Scrivi talmente bene che questo appuntamento settimanale è davvero troppo breve. Tra l'altro già ci avrai pensato, ma questo blog diventerà un libro. E sarà un successo, vedrai
ormai questa tua iniziativa è entrata a far parte della mia routine del sabato mattina:-) la leggo mentre facciamo colazione (a letto) ... quello che scrivi è bellissimo e crea prospettive diverse. Grazie! ps. oggi ho imparare una parola nuova: antifragile!
La felicità è sopravvalutata, sì! Prima di essere genitor siamo convinti che i nostri figli saranno dei "Mini-Me" a cui piaceranno le nostre stesse cose e che porteranno a compimento ciò che non siamo riusciti a fare come individui. Poi loro arrivano e...sono pronti a capovolgere ogni nostra aspettativa! I nostri figli speciali, poi, ci catapultano nel caos puro, e piano piano ci portano nell'occhio del ciclone, dal quale osservano il mondo girargli intorno come impazzito. Loro, invece, sono lì, al centro, e ogni giorno, tenendosi alla nostra mano, cercano di trarre il meglio da questo mondo. La felicità, soprattutto nei nostri casi, non va valutata, va coltivata e accudita, con forza e pazienza. O almeno ci proviamo!
P.S. Grazie per la definizione di antifragile che non conoscevo...è perfetta!
Ammiro l'eleganza con la quale riesci a descrivere la tua bella famiglia. Direi che la felicità è un'essenza mutabile, a volte misteriosa, che ci può sorprendere anche nei momenti più difficili. "Vulnerabile" diventerà un appuntamento settimanale da non perdere. Condivido i sentimenti di tutti gli altri lettori di questa pagina!
Grazie mille Renato <3
Un detto popolare dice che il Signore manda i pesi secondo le spalle. Le vostre devono essere davvero forti per sostenere questa disabilità cosi rara ed essere come siete, forti, luminosi e umani. A ben pensarci è questa la combo più rara di tutte. Grazie come sempre per farci entrare nella vostra vita. Buona domenica
Grazie moltissime a te <3
Scrivi talmente bene che questo appuntamento settimanale è davvero troppo breve. Tra l'altro già ci avrai pensato, ma questo blog diventerà un libro. E sarà un successo, vedrai
Ma troppo buono <3
ormai questa tua iniziativa è entrata a far parte della mia routine del sabato mattina:-) la leggo mentre facciamo colazione (a letto) ... quello che scrivi è bellissimo e crea prospettive diverse. Grazie! ps. oggi ho imparare una parola nuova: antifragile!
Grazie cara <3
Eccovi! Vi ritrovo, in una "pagina" (il vocabolario è da vetusta, lo so) vera, che, qui, è proprio l'opposto di "cruda".
Ognuno è illuminato dalla propria e dall'altrui umanità e dall'ironia gentile, imprescindibile.
Extra ironiam nulla salus. (Ai vetusti piacciono i latinismi.)
Si dia inizio alla giornata, sperando che la scatola di "Lost and found" riservi belle sorpre!
☺️
In genere riserva sorprese agli altri membri della famiglia :D
😄
La felicità è sopravvalutata, sì! Prima di essere genitor siamo convinti che i nostri figli saranno dei "Mini-Me" a cui piaceranno le nostre stesse cose e che porteranno a compimento ciò che non siamo riusciti a fare come individui. Poi loro arrivano e...sono pronti a capovolgere ogni nostra aspettativa! I nostri figli speciali, poi, ci catapultano nel caos puro, e piano piano ci portano nell'occhio del ciclone, dal quale osservano il mondo girargli intorno come impazzito. Loro, invece, sono lì, al centro, e ogni giorno, tenendosi alla nostra mano, cercano di trarre il meglio da questo mondo. La felicità, soprattutto nei nostri casi, non va valutata, va coltivata e accudita, con forza e pazienza. O almeno ci proviamo!
P.S. Grazie per la definizione di antifragile che non conoscevo...è perfetta!
Grazie mille a te Sabina!
Mai creduto alle famiglie Mulino Bianco. E poi...sai che palle tutti i giorni la stessa merendina sul tavolo? 😉
quello vero :)